Già, si parte.

Domani mattina carichiamo le ultime cose e via.

Vorrei provare a descrivere lo stato d’animo ma è molto difficile, forse un misto di ansia, timore, emozione eccitazione e tristezza.

Ringrazio chi ha seguito la “rotta di avvicinamento” e mi è stato vicino. Parrà strano ai più come il periodo precedente ad una partenza sia stato venato da tanti dubbi. E’ il mio modo di prendere il viaggio, perdonatemi. In più questo rappresenta una meta ambita della mia vita, una sfida da sempre accarezzata. So con certezza matematica che tra meno di 24 ore ritroverò il genuino e profondo piecere dell’andare.

Non credevo ma la “potenza del viaggio”, la capacità di cambiarti la vita, la possibilità che ci si concede nell’incontro con nuovo, l’accettazione della propria paura, partono prima della valigia. La mia ultima settimana farebbe da sola tutto il contenuto di un viaggio, l’unico veramente importante, quello personale, intimo, intorno a noi stessi.

Buon viaggio anche a voi

Pietro