![torino](http://lamprati.it/wp-content/uploads/2009/09/torino.jpg?w=300 "torino")Piove, piove d’autunno quando a Torino si vuole condanare l’estate ad una capitolazione definitiva. Vabbè. Apro il mio taccuino per sistemare gli appunti “etiopi”. Spuntano le cartoline che ho comprato nei piccoli aeroporti del paese: la cascata sul Nilo, i castelli di Gondar, la festa del Timkat. Mi accorgo ora di non essere ancora tornato. Ma si sa, con i viaggi, si parte prima e si arriva dopo. C’era un tempo in cui misuravo la felicità in base al numero di carte d’imbarco collezionate. Confondevo vita e viaggio cercando il futuro di questo mix in qualche territorio d’oltremare. Sembra strano ma è vero: a volte ci va più coraggio a star fermi, a non partire. Da quel frenetico fuggire mi è rimasta la passione per le differenze dei mondi. Comprendere le ragioni della diversità, attraversare gi ambienti per capire meglio il mio. E’ un piacere lieve, a volte fisicamente pesante, a volte negativamente sconvolgente che mi lascia con la testa piena di domande senza risposta. Questa mattina mi lascia leggero, al tavolo di un bar, nonostante questa triste giornata “sabauda” di pioggia. Guardo fuori e so che mi toccherà tornare “a casa”, “al mio mondo”. Ma va bene così. Pago il caffè ed esco. Il mio viaggio in Etiopia finisce qui. Alla prox. PietroPS 1: ringrazio chi mi ha seguito, supportato e aiutato “de visu” e on-line. PS 2: prossima destinazione LIBIA